Scuola di formazione all'impegno sociale e politico San Tommaso Moro


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Regolamento

Regolamento di gestione


Art. 1 - modalità operative

La Scuola di Formazione all’impegno Sociale e Politico (SFISP) “San Tommaso Moro” per l’anno accademico 2006-07 oltre ad avviare la propria attività formativa, mediante un “Piano di studio” provvederà a darsi una struttura giuridica adeguata.

Nelle more del procedimento per addivenire alla propria definitiva strutturazione, per l’anno accademico 2006-07 funzionerà con le seguenti modalità:

I rapporti di natura giuridica ed economica con il direttore e tutti i docenti saranno tenuti dall’Istituto Superiore di Scienze Religiose Alberto Marvelli.

La gestione della segreteria operativa, compresa la gestione finanziaria di tutte le entrate e delle spese diverse da quelle di cui al punto precedente, sarà affidata alle ACLI.

Con separato atto verrà approvato il riparto delle spese e delle entrate.

La fondazione Igino Righetti metterà a disposizione l’Aula Magna, (sala Massani) per lo svolgimento delle lezioni.

La collaborazione di altre istituzioni pubbliche e private, laiche ed ecclesiali, diverse da quelle degli enti promotori dovranno essere improntate alla massima trasparenza e una volta formalizzata per iscritto la proposta di collaborazione al direttore, questa dovrà essere approvata dal Consiglio direttivo e scientifico.

Il direttore oltre ai compiti di seguito meglio indicati, dovrà entro la fine dell’anno accademico predisporre un “progetto di strutturazione” che dovrà essere approvato dal Consiglio direttivo e scientifico.


Art. 2 – Consiglio direttivo e scientifico (CDS)

La scuola è retta da un consiglio direttivo e scientifico composto da:

Il direttore nominato dal Vescovo della Diocesi di Rimini

5 membri di diritto:

Il Vicario Generale della Diocesi di Rimini.

Il Direttore dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose “A. Marvelli” o suo delegato;

Il Presidente delle Acli e dell’Associazione Centro Zavatta ONLUS o suo delegato;

Il Presidente della Fondazione “I. Righetti” o suo delegato;

Il Direttore dell’Ufficio di Pastorale Sociale o suo delegato;

2 membri eletti

Un docente incaricato.

Un esperto di dottrina sociale della Chiesa

I membri di diritto possono delegare, sia in modo permanente che temporaneo, persone di loro fiducia. In caso di contestuale presenza di delegato e delegante ad una votazione, potrà esprimere il proprio voto solo il membro di diritto.

L’esperto di dottrina sociale della Chiesa e il docente incaricato sono nominati dal Consiglio Direttivo e Scientifico su proposta di uno dei membri di diritto o del direttore; con le medesime modalità, il CDS potrà surrogare i componenti eletti che dovessero risultare assenti ingiustificati a tre convocazioni. I membri eletti durano in carica per un intero ciclo di studio (2 anni) e sono rinnovabili.

Il CDS delibera a maggioranza dei presenti, per la validità delle deliberazioni è necessaria la metà dei componenti; la convocazione, a cura del direttore, può essere fatta anche in modo informale.

In caso di parità il voto del Vicario Generale o, in sua assenza, del Direttore vale doppio.

La partecipazione alle riunioni del CDS e non dà diritto ad alcuna indennità o gettone.


Art. 3. – Funzioni del Consiglio direttivo e scientifico

Il CDS deve o può:

Predisporre e approvare il “Piano di studio”.

Predisporre e approvare un conto di previsione e il rendiconto di cassa, tenendo presente che nell’attuale fase transitoria, in mancanza di una propria identità giuridica, la scuola dovrà demandare ad altri soggetti, sia l’aspetto formale giuridico che quello finanziario della gestione.

Revocare, con il voto della maggioranza degli aventi diritto, le determinazioni assunte dal direttore.


Art. 4 Il direttore

E’ nominato e revocato dal Vescovo della Diocesi di Rimini; dura in carica, salvo revoca, 4 anni rinnovabili, le sue funzioni sono:

Dirigere, promuovere e coordinare l’attività della Scuola.

Convocare e presiedere il Consiglio direttivo e scientifico e il Collegio dei Docenti;

Curare i rapporti con i docenti;

Rappresentare la Scuola davanti alle autorità civili ed ecclesiali;

Presenziare ad eventuali assemblee degli studenti;

Curare i rapporti con le istituzioni pubbliche e private;

Accettare le istanze di iscrizione ai corsi;

Gestire la segreteria della Scuola;

Con propria determinazione potrà assumere qualsiasi altra decisione che non spetta al CDS; ogni sua determinazione dovrà essere notificata al CDS.

Per lo svolgimento delle proprie funzioni potrà avvalersi di personale di supporto.

Per la sua attività è previsto un compenso, sulla cui natura ed ammontare delibera il Consiglio direttivo e scientifico.


Art. 5 – I Docenti

I docenti sono incaricati per i corsi monografici e invitati per le altre attività seminariali e i laboratori. All’inizio di ogni anno accademico il Consiglio Direttivo e Scientifico provvede agli incarichi e agli inviti. Gli incarichi durano solo per l’anno accademico in cui sono stati effettuati e sono revocabili in qualsiasi momento per gravi e comprovati motivi. La revoca è deliberata dal Consiglio direttivo e scientifico.

Tutti i docenti, oltre a disporre del titolo accademico o professionale richiesto, devono aver dimostrato attitudine all’insegnamento e attitudine alla ricerca mediante adeguate pubblicazioni scientifiche.

Per la loro attività è previsto un compenso, sulla cui natura ed ammontare delibera il Consiglio direttivo e scientifico.


Art. 6 – partecipanti alle attività formative

La SFISP accoglie tutti coloro che desiderano intraprendere un accurato percorso di Formazione culturale all’azione politica e sociale.

Per poter conseguire l’attestato di frequenza e di fruttuosa partecipazione ai corsi (e l’eventuale riconoscimento di crediti formativi e professionali) si richiede una frequenza non inferiore ai due terzi (2/3) delle ore delle singole discipline.

L’ammissione è subordinata ad un bando approvato dal Consiglio direttivo e scientifico.

Per la prima iscrizione alla Scuola si richiede un colloquio con il Direttore e la presentazione dei seguenti documenti:

a) domanda di iscrizione;

b) autocertificazione del titolo di studio o fotocopia dello stesso;

c) due fotografie uguali e recenti, formato tessera, di cui una applicata sul modulo;

d) ricevuta di versamento della quota prevista per l’anno accademico 2006-07 di €150,00.

Il direttore può rilasciare, dietro eventuale richiesta del partecipante alle attività formative un certificato di iscrizione e/o di frequenza.


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